mercoledì 22 giugno 2011

VENERDI' 24 GIUGNO LA NUOVA GIUNTA MILANESE REVOCHERA' IL PGT

Consulenti e Pgt nel mirino della nuova giunta milanese.
Entro venerdì sapremo come si revocherà l'approvazione del Piano di Governo del Territorio, documento di Programmazione Urbanistica vanto della Amministrazione Moratti. La delibera (di consiglio comunale) dovrebbe annullare l'ultima parte del lungo iter con cui l'aula di Palazzo Marino aveva licenziato il Pgt il 4 febbraio.
Il motivo sempre le 4.765 osservazioni mai discusse e stralciate in tre grossi capitoli nei notturni dibattimenti svoltisi ad inizio febbraio.
Alcuni cittadini protestarono al punto di presentare il ricorso al Tar, ed alcuni di essi, oggi sono diventati Consiglieri Comunali.
"Siamo oggettivamente convinti - ha detto l'assessore all'Urbanistica Lucia De Cesaris indipendentemente dal ricorso che ci siano state gravi lacune procedimentali: le osservazioni sono state male accorpate".

Questo sembrerebbe il cavillo per ridiscutere la delibera di febbraio, con una nuova delibera (che però non è prevista dalla LR12/05 per le procedure di approvazione del piano, come ho scritto in un altro post il 9 giugno - qui).

Forse, in vista di questo passaggio gli attuali ricorrenti annullerano il ricorso al Tar?
Ma siamo certi che questo provvedimento sia giuridicamente consentito per poter riaprire la discussione delle osservazioni senza ulteriori ricorsi di terze parti?

E intanto i 32 consulenti della AC cui è stato rinnovato o prolungato il contratto, prima della scadenza di maggio (un merito per le amministrazioni pubbliche, mi viene da dire), saranno oggetto di una decisione imminente. Leggo su un quotidiano locale che "il Pdl ha denunciato uno stato di pressione sui dirigenti", insomma per qualcuno 18 dirigenti sono troppi, forse è ragionevole, non credo lo sia per i diretti interessati.

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